Stagioni 2010 Teatro Lirico Magenta 
Stagioni 2010 Teatro Lirico Magenta

Teatro Lirico: al via la sesta Stagione all´insegna delle grandi novità

Tanta musica, anche con nuove formule rivolte alle famiglie, teatro classico e contemporaneo, opera lirica e danza, il ritorno dei Legnanesi e la novità del cabaret: il cartellone della Stagione 2010 propone un´ampia scelta di spettacoli di grande richiamo. Apertura il 31 dicembre con il grande Concerto di San Silvestro e il brindisi in musica al Nuovo Anno


Magenta, 21 novembre 2009 ­ L´Amministrazione comunale di Magenta e la direzione artistica Totem presentano oggi la stagione 2010 del Teatro Lirico. Come è ormai tradizione, sarà la musica a "dare il La": si comincia infatti il 31 dicembre con il grande Concerto di San Silvestro, arricchito da un gustoso dopoteatro di degustazioni con prodotti della tradizione, per proseguire poi con una trentina di appuntamenti che hanno come protagonisti grandi nomi del teatro e della musica.

Molte le novità di una stagione che rispetta i canoni ormai consolidati negli ultimi anni: dieci concerti di cui cinque sinfonici, l´opera lirica "Rigoletto" inserita per il terzo anno nel percorso Pocket Opera dei piccoli teatri lombardi, otto spettacoli teatrali suddivisi nel classico "Prosa" e nel più contemporaneo "Altri percorsi", e poi una variegata offerta di appuntamenti con danza, cabaret, rivista, oltre a una riconfermata e sempre più ricca Stagione Musicale per le scuole.

"Nel 2004, dopo un lungo ed accurato lavoro di restauro, il Teatro Lirico-  ha ricordato il sindaco Luca Del Gobbo - è tornato ad essere uno tra gli edifici più prestigiosi del patrimonio architettonico e storico cittadino, un simbolo della città e della passione dei magentini per la musica ed il teatro. Con il restauro, l´Amministrazione Comunale ha infatti scelto di puntare, nuovamente, sulla qualità e sulla varietà delle proposte teatrali e musicali individuando a tale scopo la formula della cogestione tra il Comune e Totem, una delle più vivaci tra le realtà associative culturali cittadine. Tali scelte, risultate da subito vincenti, hanno portato dal 2004 ad oggi alla programmazione di stagioni teatrali e musicali, oltre ad appuntamenti annuali ormai consolidati come il Festival Jazz e la rassegna estiva Teatrando, che hanno riscosso grande successo di pubblico e di critica e che hanno fatto riconquistare al Teatro Lirico l´antica fama facendolo affermare come una delle realtà culturali più vive dell´intero hinterland milanese. La sfida si rinnova di anno in anno con la creazione di un cartellone sempre più ricco in grado di incontrare i gusti di un vasto pubblico".
 
"La scelta che ci ha guidato nella programmazione della stagione 2010 ­ ha commentato Antonella Piras, presidente di Totem ­ è stata riportare lo spettatore al centro della scena. Per la parte musicale, dopo il grande sforzo celebrativo del 2009, siamo tornati a una dimensione più raccolta, centrata sull´ascolto della grande musica. Per offrire nuove opportunità di avvicinare il pubblico alla cosiddetta "musica colta" abbiamo recuperato anche il gusto della ricorrenza e del festeggiamento: ecco quindi il concerto di San Silvestro, novità assoluta per Magenta, e due proposte per Carnevale e Pasqua inserite nella rassegna Divertimento in musica... a concerto con tutta la famiglia, altra novità che racchiude spettacoli musicali proposti a prezzi estremamente convenienti pensati per un pubblico di ogni età. Confermiamo l´attenzione ai Giovani Interpreti e torniamo a proporre l´opera lirica con "Rigoletto". "Sempre l´uomo con le sue contraddizioni, grandezze e debolezze, alla ricerca continua della propria identità ­ prosegue Antonella Piras - è protagonista anche della stagione teatrale che propone diversi spettacoli accomunati dalla matrice esistenziale e dal fatto di essere in molti casi un felice incontro tra un grande testo e un regista dal personale e incisivo punto di vista: Goldoni e D´Elia, Pirandello e Bosetti, Dostoevskij e Russo, Gordimer e Sinigaglia, Durrenmatt e Pugliese".

Le novità della stagione non sono finite: arriva il balletto in versione moderna con Pasiones Company, una delle più note e virtuose compagnie internazionali di tango eviene proposto anche il cabaret con la brava e sagace Geppi Cucciari. Infine, gli appassionati del genere dialettale ritroveranno i Legnanesi, ormai affezionati al palcoscenico magentino.
 
Una attenzione particolare merita poi la quinta Stagione musicale per le Scuole, ideata da Totem e patrocinata dall´Amministrazione Comunale, che in questi anni ha richiamato al Lirico migliaia di ragazzi da tutto il magentino: oltre 5000 nel solo 2009. Questo è un importante sforzo organizzativo e propositivo sostenuto dall´associazione che crede fortemente nella diffusione e nell´educazione musicale dei ragazzi e che è ormai diventato un irrinunciabile riferimento per gli studenti e gli insegnanti del territorio.
 
Da quest´anno, le produzioni originali Totem nate per la stagione per le scuole vengono proposte anche al pubblico adulto con la rassegna Divertimento in Musica... a teatro con tutta la famiglia: una iniziativa nuova che, con la formula del prezzo estremamente contenuto, si propone di avvicinare al teatro un pubblico sempre più numeroso. Due veri e propri spettacoli musicali basati su capolavori della musica classica che saranno programmati a Carnevale e a Pasqua e avranno un allegro rinfresco a tema a fine concerto: chiacchiere per tutti il primo, dolcetti il secondo. 
 
NOTE DI APPROFONDIMENTO

Stagione Musicale
La decima stagione musicale segna il ritorno a una dimensione più centrata sull´ascolto della grande musica dopo la fastosa programmazione pensata per i festeggiamenti del 150° della Battaglia. Chiusa la parentesi tematica legata ai grandi paesi coinvolti nella seconda Guerra di Indipendenza, la stagione recupera pienamente il percorso musicale iniziato nel 2000 e legato alla grande tradizione sinfonica, concertistica e operistica italiana ed europea tra il XVII e gli inizi del XX secolo.
La stagione si aprirà il 31 dicembre con il grande Concerto di San Silvestro che ci porterà nell´Anno Nuovo sulle musiche di Rossini, Strauss, Offenbach, Bizet, Donizetti, Cherubini e Brahms. Una proposta inedita per il Lirico e un´opportunità nuova per il pubblico del territorio di trascorrere l´ultima notte dell´anno ascoltando grande musica e brindando insieme in allegria.
Il punto focale della programmazione 2010 sarà Beethoven, con un´ampia proposta che include l´esecuzione della e della 7° Sinfonia - la prima è una delle "classiche" per eccellenza, già percorsa da inquietudini romantiche, la seconda una delle più avveniristiche ­ e il famoso Concerto per pianoforte n.4 in cui virtuosismo, forma e melodia trovano un equilibrio perfetto.
Accanto al grande musicista tedesco verranno proposti i suoi due grandi predecessori: Mozart e Haydn. Al primo sarà dedicato un concerto con due delle pagine più eleganti della sua sterminata produzione: la Sinfonia n. 29, massima espressione di grazia e raffinatezza, e la Sinfonia concertante per violino e viola. A completare il programma, per contrasto, un brano tra i più complessi e straordinari di Mozart, l´Adagio e fuga in Do minore. Al genio di Haydn sarà dedicato un concerto caratterizzato dalla varietà del repertorio: accanto al suo celebre Concerto per pianoforte in Re e alla sorprendente Sinfonia "degli addii", dove, oltre al curioso finale, emerge l´impeto preromatico del primo movimento, verranno, eseguite pagine per coro e orchestra di Anton Diabelli, fecondo compositore austriaco, legato a Beethoven per aver fornito il tema su cui questi scrisse le celebri variazioni, e di Giuseppe Verdi, che, al di là di ogni presentazione, vieni qui affrontato nel repertorio meno conosciuto ma non di minor valore. Concluderà il concerto il Gran Duo di Giovanni Bottesini, virtuoso del contrabbasso e direttore d´orchestra, tanto stimato da Verdi al punto da volerlo come direttore della prima assoluta di Aida.
A conclusione della stagione un concerto dedicato a chi ha saputo meglio di chiunque raccogliere l´eredità di Beethoven e proiettarla nel futuro: Brahms, "il progressivo", come lo definiva Schönberg. Il suo Concerto per violino in Re op.77 è una delle pagine più straordinarie e complesse del repertorio romantico, in cui sapienza strutturale e costruzione formale sanno sfociare in momenti di bellezza assoluta.
Continua la valorizzazione dei giovani talenti locali con l´ormai collaudata rassegna Giovani Interpreti e con l´esordio nella stagione sinfonica del primo giovane diplomato tra le file dei ragazzi di Totem. Questo è un importante traguardo per il lavoro svolto in questi anni, in sinergia con l´Amministrazione, che vede l´Orchestra e il Teatro Lirico promotori tra l´altro di opportunità formative e professionali per i giovani musicisti della città. Uno dei due concerti in rassegna propone un inedito programma con percussioni a tastiera di compositori contemporanei.
Da quest´anno, infine, la direzione artistica del premio Giovani Voci "Città di Magenta", assegnato in occasione del recital Lirico Per Elisa, è stata affidata al Maestro Bruno Casoni: questa scelta ha l´obiettivo di rendere questa manifestazione sempre più prestigiosa e far crescere la visibilità e la rilevanza del concorso tra i giovani cantanti.
 
Stagione teatrale
L´apertura della stagione sarà affidata ad un´originale rilettura della Locandiera di Goldoni di Corrado D´Elia, fresco vincitore del Premio Pirandello, con un ritorno a un teatro di parola di cui il regista è abile costruttore. Ci si immergerà, poi, nella misteriosa teatralità del capolavoro pirandelliano Sei personaggi in cerca d´autore,  nella regia e nell´interpretazione di Giulio Bosetti. Questo è uno dei testi da lui più amati e affrontati più volte: nel ruolo del ‘figlio´ a inizio carriera e in quello del ‘padre´ negli anni ‘70 e ‘80.
Amanda Sandrelli e Blas Roca Rey sono i protagonisti di Con il piede giusto, spettacolo di prosa contemporanea divertente e graffiante, spregiudicata riflessione sulla classe dirigente del nostro tempo capace di non fermarsi di fronte a nulla pur di salvaguardare se stessa.
Fraintendimenti, menzogne, invidie e piccole risate sono gli ingredienti della rivisitazione dello Otello shakespeariano, messo in scena da Claudio Autelli, una vera commedia degli equivoci di straordinaria attualità.
Come di sconcertante attualità è Il paese degli idioti, una parabola sul potere e sulle sue tecniche di comunicazione, trattodal romanzo Il villaggio di Stepancikovo e i suoi abitanti che ci consentirà di conoscere e amare un capolavoro poco noto di Dostoevskij, reinventato attraverso la grande tradizione umoristica del teatro napoletano di Tato Russo.
La nuova proposta di Serena Sinigaglia, invece, è tratta da un romanzo di Nadine Gordimer, premio Nobel nel 1991. Costruito come un agile racconto d´amore, L´aggancio in realtà è uno spettacolo sull´appartenenza, sulla ricerca dell´identità, sull´inquietudine esistenziale che spinge un individuo a lasciare la propria terra e a inventarsi nuove patrie, nuove forme di sopravvivenza.
Un inedito Gianmarco Tognazzi vestirà i panni del protagonista di un altro adattamento teatrale, questa volta di un racconto del drammaturgo svizzero Friedrich Dürrenmatt,Die Panne ovvero La notte più bella della mia vita. L´autore intende dimostrare attraverso la leggerezza, la comicità, ma anche l´angosciante tragicità dei suoi personaggi e delle loro vicende, la difficoltà, comune a ogni uomo, di incontrarsi e scontrarsi con la propria coscienza.
A chiudere il ciclo, il racconto epico di una saga familiare, quella degli Olivetti di Ivrea. Con Adriano Olivetti Laura Curino e Gabriele Vacis scelgono di dedicare un altro spettacolo ad Adriano, manager illuminato e fine intellettuale, che ha saputo inventare un nuovo modo, più umano, di fare azienda in Italia.
 
Per le proposte fuori abbonamento, come detto, due le novità che affiancheranno gli immancabili Legnanesi: il Divinotango della compagnia Pasiones Company, uno spettacolo mozzafiato, elegante, sensuale e di alto impatto emotivo che da anni incanta le platee di tutto il mondo in bilico tra seduzione e sogno, tradizione e modernità dove il filo della storia ci porta alle meravigliose ed affascinanti  scene dell´Argentina a passo di tango e il monologo comico dell´intelligente Geppi Cucciari, che dagli sketch di Zelig porta in scena l´ironia con lo spettacolo Si vive una volta. Sola. in cui racconta il ‘dramma´ dell´essere single per forza e non per scelta.
 

ALLEGATI